Discariche abusive, sindaco di Francavilla Fontana fa intervenire la Monteco

Discariche abusive, sindaco di Francavilla Fontana fa intervenire la Monteco
23 Ago

Discariche abusive, sindaco di Francavilla Fontana fa intervenire la Monteco

Bruno: «Non si combatte un fenomeno, ma una mentalità»

di DAMIANO BALESTRA

FRANCAVILLA FONTANA - Non arretra l’invasione di rifiuto selvaggio con la nascita abusiva di nuove discariche nonostante la battaglia su più fronti da parte dell’amministrazione con l’istallazione anche di telecamere ed una raccolta differenziata che a Francavilla Fontana supera la ragguardevole percentuale del 60 per cento.

«Abbiamo chiesto a Monteco - spiega il sindaco Maurizio Bruno - di intervenire ieri mattina all’alba in alcune contrade di Francavilla Fontana dove sono spuntate in poco tempo tante di quelle discariche a cielo aperto da far rabbrividire. Monteco è dovuta intervenire con il cosiddetto ragno per poter ripulire il nostro agro invaso da quintali e quintali di lerciume. In questi mesi, anzi in questi anni - aggiunge il primo cittadino -, ho speso tante parole e tanto impegno per combattere non un fenomeno, ma una mentalità. Non mi arrenderò e continuerò io a prendermi le colpe della maleducazione altrui. Ci ho fatto le ossa ormai. Ma veramente, a questo punto, cominciamo a dubitare dell’amor proprio e del senso di moralità di alcuni. E chissà se tra questi c’è anche chi si lamenta della tassa troppo alta. Ammesso che la paghi».

Altro fronte caldo dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti solidi urbani sono i nuovi cestini per la differenziata installati in molti punti cittadini. Anche qui il senso di civiltà per disfarsi del rifiuto non sempre prevale e il rifiuto indifferenziato viene gettato nei contenitori per la raccolta differenziata. «Per quanto riguarda lo svuotamento di questi cestini - spiega il sindaco - abbiamo chiamato Monteco e saranno ripuliti nel giro di un’ora. I cestini in questione vengono svuotati ogni giorno in tutta Francavilla Fontana, non so perché quelli di via Gorizia siano stati saltati, ma farò in modo che non succeda più. Riguardo alla ruggine: quella non è ruggine - dice sempre il primo cittadino -: questi cestini sono fatti con un materiale molto particolare, si chiama Acciaio Cor-Ten, il cui rivestimento tende a cambiare colore per la sua natura. Ora, me ne rendo conto, non sono bellissimi da vedere, ma a breve il colore diventerà bronzeo e uniforme come quello dei cestini per le sigarette che si trovano poco sopra. Questo materiale ha un’incredibile resistenza alle intemperie per cui non necessiterà in futuro di costose manutenzioni o sostituzioni. Purtroppo ha questo difetto, per cui nei primi periodi il cambio fa apparire tutto come ruggine, ma non è così. Riguardo infine i rifiuti che i cittadini buttano lì dentro senza differenziare, arrivando ad abbandonare intere buste indifferenziate - ribadisce -, non credo di dover commentare. Credetemi sono stanco. Questi cestini che abbiamo acquistato sono comodi, non bisogna sollevare alcun coperchio o indovinare il tipo di differenziata. È tutto scritto a caratteri cubitali. A prova di bambino. Se poi l’utente se ne frega o lo fa per dispetto io davvero a questo punto non so cosa fare. Ci manca solo che queste persone vedano giustificato il loro comportamento con frasi come “è giusto sporcare perché così si combatte il potere”, per sentirsi ancora più autorizzate. Ma lì - conclude il sindaco -, davvero, mi fermo».

Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it